Fly-Live con il Presidente Nazionale C.I.S.A.R.- l’aretino Giuseppe Misuri IW5CGM martedì 16 maggio ore 11.00
Scritto da Redazione il 15 Maggio 2017
REPLICHE 17 maggio ore 21.00 – 20 maggio ore 18.00 – 21 maggio ore 10.00 – 23 maggio ore 21.00
Appuntamento con l’affascinante mondo della radio e dei Radioamatori, che partendo dal primo di essi , Guglielmo Marconi, ieri come oggi, tanto sono importanti per il mondo delle radiocomunicazioni e della innovazione nel comunicare . Un incontro Fly-Live con il Radioamatore IW5CGM, l’aretino Giuseppe Misuri da 11 anni Presidente Nazionale del C.I.S.A.R., numericamente seconda associazione di radioamatori italiani ,da sempre però ai vertici della sperimentazione, detentrice, tra le altre cose, dell’ambito record mondiale wireless in broadband.
Ma chi sono realmente i Radioamatori? e perchè lo fanno? Fly-Live con un mondo fatto di passione e..onde radio
Biografia
Rigutinese nato nel 1964, Giuseppe Misuri ha da sempre avuto la passione per l’elettronica e la radio, fin da piccolo troppe volte quelle AM di casa rimanevano solo con le scatole esterne, i circuiti e i componenti erano serviti ad altro. Nel 1980 ottiene l’allora Concessione CB e nel 1983 , durante gli studi di Elettronica all’I.T.I.S di Bibbiena costruisce il primo trasmettitore FM e di notte con un gruppo di amici dà vita all’antenato dell’odierna RadioFly. Diventa Radioamatore nel 1988 con nominativo IW5CGM. Nel 1991 fonda la Astra Elettronica Telecomunicazioni e diventa da subito il primo AST dell’allora nascente Telepiù , nel 2001 è VicePresidente del GTA, Gruppo antennisti Aretini che guida quasi alla rivolta per i permessi di transito in città. Sua la prima attivazione di un canale RAI da parte di un Comune ( raitre San.Zio) al servizio delle zone scoperte.Oggi è ammistratore di Astra Elettronica s.r.l. , per Telecomunicazioni e WISP ( Wireless Internet Service Provider ) AstraNet, e S.E.A. s.r.l quale Editore.
Conosce il CISAR, la seconda associazione di radioamatori italiana, nel 1992 e da subito si occupa dell’allora Tansponder Nazionale che interconnette via radio tutta italia, e in poco tempo Arezzo diventa uno dei punti cruciali per le radiocomunicazioni delle reti di ponti radio CISAR., che collega il Nord Italia con il Sud. Nel 2006 viene eletto nel CDN e assume la carica di VicePresidente, l’anno successivo diventa Presidente Nazionale , collaborando con il MISE e le altre associazioni per la ripartizione delle frequenze tra radioamatori . In questo periodo il CISAR ottiene grandi risultati e riconoscimenti, dal Record mondiale di collegamento wireless Amiata-Limbara di 304km del 2006, a quello del maggio 2016 che su quella tratta ha trasferito dati alla velocità di ben 357 Mbps, allo sviluppo delle tante nuove tecnologie con il miglioramento di quelle commerciali tenute “strette” dalle aziende.Si dimostra infatti in questo periodo che i radioamatori uniti hanno una marcia in più e vincono sulle logiche commerciali: i loro apparati autocostruiti e programmati sono migliori e costano molto meno di quelli costruiti in aziende( D-Star e a seguire).
Ma il più grande risultato è che l’associazione diventa una grande famiglia a cui ogni socio è orgoglioso di esserne parte , dalle Alpi alla Sicilia: lo spirito CISAR non ha frontiere ed è unico.
Sotto la presidenza Misuri, si organizzano i gruppi tecnici delle attività sperimentali e quelli regionali specializzati nella Protezione civile, impiegati nelle radiocomunicazioni, viene fondato con altri sodalizi il Raggruppamento per le Radiocomunicazioni in Emergenza R.N.R.E, che permette al gruppo CISAR di Arezzo nel 2011 di avere dei mezzi all’avanguardia per le comunicazioni dal Dipartimento di Protezione Civile. Viene altresì fondata E.U.R.A.O, Organizazione Europea dei Radioamatori, assieme alla Spagna e alla Francia, con l’obiettivo di avere una rappresentanza nel mondo oltre la IARU, a cui si uniranno altri paesi europei nel corso degli anni. Sempre attivo nella difesa dei diritti e della identità del “Radioamatore” ha sempre tenuto rapporti di stima e amicizia con tutti i maggiori sodalizi italiani e esterni del panorama radioamatoriale mondiale.
Sposato con tre figli, ritiene di essere riuscito in queste cose anche grazie al supporto e pazienza della moglie Rossella.